tariflowImpianti

Piattaforma digitale per impianti, PEF e tariffe di accesso del ciclo dei rifiuti Ogni impianto, ogni dato, al suo posto.

TariFlow Impianti riunisce in un'unica piattaforma impianti, gestori, dati economici e operativi e decisioni tariffarie, secondo il metodo ARERA MTR-3 per il periodo 2026–2029. Ogni informazione diventa comprensibile, verificabile e coerente nel tempo.

  • Metodo ARERA MTR-3, 2026–2029
  • 5 categorie di impianti
  • Per Comuni, ETC e Regione

Discariche, termovalorizzatori, impianti di compostaggio e di trattamento, gestori, flussi, bilanci e tariffe: tanti dati, tante persone, molte regole. Troppo spesso le informazioni sono sparse, le decisioni difficili da ricostruire e gli errori emergono solo in fase di verifica. TariFlow Impianti dà a ogni dato il suo posto.

Un vero modello di governo dei dati, non un semplice gestionale.

Tutti gli impianti, classificati da soli

La piattaforma gestisce tutti gli , dalle discariche ai termovalorizzatori fino al compostaggio, oltre agli impianti intermedi. Li classifica in automatico nelle cinque categorie previste dal metodo .

Le regole applicate sono quelle di : niente interpretazioni diverse, stessi criteri su tutto il territorio regionale.

Computer portatile con la scheda di un impianto in TariFlow Impianti

Le cinque categorie

Impianto integrato

Un impianto di chiusura del ciclo gestito dallo stesso soggetto che svolge il servizio rifiuti.

Otto sezioni per ogni impianto

Tutte le informazioni essenziali, raccolte in modo ordinato e facili da ritrovare.

  • Dati generaliAnagrafica, capacità autorizzata e, per le discariche, volume residuo.
  • AutorizzazioniLe autorizzazioni dell'impianto, i rifiuti ammessi e le scadenze.
  • CespitiI beni dell'impianto, con categoria e vita utile.
  • Qualifiche di minimoI periodi in cui l'impianto è qualificato come minimo, con l'atto regionale.
  • FlussiLe quantità di rifiuti anno per anno, distinguendo quelli che arrivano da vicino, che hanno tariffe diverse.
  • BilancioLe voci di bilancio che servono al calcolo MTR-3.
  • Dati operativiQuantità trattate, ricavi e indicatori ambientali.
  • Calcolo MTR-3Il calcolo tariffario dell'impianto, quando serve.

Dal dato del gestore al Piano approvato

Non serve essere esperti di metodo tariffario: la piattaforma guida ogni passaggio, controlla i dati mentre si inseriscono e mostra sempre a che punto è il dossier, cosa manca e cosa va sistemato.

Passo 1 di 5

Il gestore inserisce i dati

Ogni anno ciascun gestore conferisce nel portale i dati di bilancio e quelli tecnico-operativi dei suoi impianti, secondo lo schema stabilito da ARERA.

Tocca un numero sul cerchio per vedere quel passaggio.

Ognuno vede e fa solo quello che gli compete

Utenti e permessi sono organizzati per ruoli: solo chi è abilitato accede alle funzioni giuste e lavora sui dati di sua competenza.

Amministratore

Gestisce il sistema, gli utenti e la configurazione.

Ogni operazione, che sia inserire un dato, modificare un importo o approvare una fase, finisce in un completo e non modificabile: chi ha fatto cosa, quando, da quale dispositivo e con quale esito. In caso di verifiche della Corte dei Conti o di richieste di accesso agli atti, la documentazione è già pronta e in ordine.

  • Funzionario regionaleFase del PEF approvataOK
  • ValidatoreControllo tecnico completatoOK
  • Gestore impiantoDati di bilancio inseritiOK
  • Gestore impiantoImporto modificato nei dati operativiOK
  • RevisoreDossier consultatoOK

Esempio di registro: per ogni operazione chi, che cosa, quando ed esito.

Prima e dopo TariFlow Impianti

  • Dati sparsi tra uffici e gestori.Ogni dato ha il suo posto, in un'unica piattaforma.
  • Decisioni difficili da ricostruire.Si vede sempre chi ha inserito cosa, quando e quale versione è stata approvata.
  • Gli errori emergono in fase di verifica.I dati vengono validati mentre si inseriscono.
  • Richieste di integrazione che si ripetono.Una checklist automatica controlla tutto prima dell'invio ad ARERA.
  • Dati copiati a mano tra un sistema e l'altro.Collegamento con TOOL MTR-3, Catasto Rifiuti ISPRA e schemi ARERA.
  • Ammortamenti calcolati a parte.Registro dei cespiti con ammortamenti calcolati in automatico.

Dentro TariFlow Impianti

Le schermate vere della piattaforma. Tocca una voce per vederla e la schermata per ingrandirla.

Costi, documenti e beni sempre in chiaro

In validazione si chiede spesso come sono stati determinati gli importi, quali ipotesi sono state fatte e come sono stati calcolati gli ammortamenti. Con TariFlow Impianti le risposte sono già lì.

Una funzionaria lavora al computer portatile

Costi chiari, anno per anno

Tutte le componenti del metodo MTR-3, gestite allo stesso modo. Per ogni voce di costo indichi i valori dell'anno base e le previsioni per il periodo: totali e riepiloghi si aggiornano subito, e squilibri o incongruenze emergono in tempo.

Il modulo dedicato a crediti commerciali e affronta in modo ordinato uno dei temi che più spesso generano richieste di chiarimento.

Una persona consulta i documenti del Piano al computer

Ogni importo ha il suo documento

Contratti, fatture, mandati e delibere si caricano e si collegano alle singole voci di costo e alle decisioni prese. Versioni e audit trail permettono di ricostruire la storia di ogni documento e di ogni modifica.

Le verifiche diventano più rapide e le richieste di integrazione documentale diminuiscono.

Computer portatile con il registro dei cespiti di un impianto

Il registro dei cespiti

Per ogni impianto si registrano i : immobili, impianti, macchinari e attrezzature, con data di acquisizione, valore, categoria, vita utile e piano di .

Ammortamenti e svalutazioni si calcolano in automatico ed entrano nei costi del Piano, che così rispecchia davvero il patrimonio dell'impianto.

Per la Regione, il quadro di tutto il territorio

Oltre ad aiutare il singolo ente, TariFlow Impianti mette insieme le scelte di tutte le amministrazioni locali. Le Direzioni Ambiente e gli organi di governo regionale hanno report e analisi per confrontare, controllare la coerenza e valutare i risultati.

  • L'evoluzione dei costi nel tempo.
  • Le variazioni delle tariffe per ambito e per filiera.
  • Il livello di rispetto delle norme.
  • Una mappa interattiva con impianti e flussi di rifiuti regolati.

I dati della pianificazione locale diventano informazioni utili per programmare: tendenze, criticità e occasioni per migliorare.

E per i cittadini c'è un portale pubblico di dati aperti: tariffe in vigore, gestori e impianti sono consultabili da chiunque, senza registrazione, mentre i dati riservati restano protetti.

Funzionarie regionali analizzano mappe e dati su più schermi

Si collega a quello che già usate

TariFlow Impianti non lavora da solo: dialoga con le piattaforme della Pubblica Amministrazione, così i dati non si copiano a mano e le diverse fonti restano allineate.

  • TOOL MTR-3 di ARERA

    Integrazione diretta con il ufficiale: si sceglie un dossier già validato e i dati vengono riportati in automatico.

  • Catasto Rifiuti ISPRA

    Il collegamento con il aiuta ad allineare l'anagrafica degli impianti.

  • Schemi ufficiali ARERA

    I dati si preparano secondo gli schemi ufficiali, pronti per la trasmissione.

Meno trasferimenti manuali vuol dire meno errori e nessuna duplicazione di lavoro.

Una scelta strategica per la gestione del ciclo dei rifiuti

TariFlow Impianti trasforma il PEF da adempimento gravoso a occasione per lavorare meglio. Dà a chi decide informazioni affidabili, tempestive e verificabili per programmare e investire, e garantisce la conformità alle norme grazie alla tracciabilità di ogni decisione.

Scegliere TariFlow Impianti significa scegliere trasparenza, correttezza amministrativa ed efficienza.

Domande frequenti su TariFlow Impianti

Le risposte veloci alle domande che ci fanno più spesso Regioni, Enti territorialmente competenti e gestori.

Fai la tua domanda

Che cos'è TariFlow Impianti?

TariFlow Impianti è la piattaforma web di Golem Net per gestire gli impianti del ciclo dei rifiuti urbani: anagrafiche, gestori, flussi, dati economici e operativi, PEF degli impianti e tariffe di accesso, con le regole del metodo tariffario ARERA MTR-3 per il periodo 2026–2029.

A chi serve TariFlow Impianti?

A Comuni, Enti territorialmente competenti e Regioni, e ai gestori degli impianti che devono inserire i dati. Si lavora per ruoli, cioè amministratore, funzionario regionale, validatore, gestore impianto e revisore, e ognuno accede solo alle funzioni e ai dati di sua competenza.

Quali impianti gestisce?

Tutti gli impianti di chiusura del ciclo, dalle discariche ai termovalorizzatori fino al compostaggio, oltre agli impianti intermedi di trattamento (TM e TMB). La piattaforma li classifica in automatico nelle cinque categorie del metodo MTR-3: integrato, minimo totale, minimo parziale, aggiuntivo e intermedio.

Quali dati si raccolgono per ogni impianto?

Ogni impianto ha otto sezioni: dati generali, autorizzazioni, cespiti, qualifiche di minimo, flussi, bilancio, dati operativi e calcolo MTR-3. Ogni anno i gestori inseriscono nel portale i dati di bilancio e quelli tecnico-operativi, che vengono controllati in tempo reale.

Come si calcolano le tariffe di accesso agli impianti?

In automatico, a partire dai dati inseriti e validati, con le regole del metodo ARERA MTR-3. La piattaforma guida anche la preparazione del PEF dell'impianto passo per passo, e una checklist verifica completezza e coerenza del dossier prima dell'approvazione.

Come avviene la trasmissione ad ARERA?

Il Piano approvato è pronto per la trasmissione ad ARERA, con i dati preparati negli schemi ufficiali. Gli stessi dati alimentano i report e la mappa interattiva della Regione.

Con quali sistemi si integra?

Con il TOOL MTR-3 ufficiale di ARERA, dove i dati di un dossier già validato vengono riportati in automatico, con il Catasto Rifiuti ISPRA, che aiuta ad allineare l'anagrafica degli impianti, e con gli schemi ufficiali ARERA per la trasmissione.

Ogni operazione resta tracciata?

Sì. Ogni operazione, che sia inserire un dato, modificare un importo o approvare una fase, finisce in un audit trail completo e non modificabile: chi ha fatto cosa, quando, da quale dispositivo e con quale esito. In caso di verifiche o di richieste di accesso agli atti la documentazione è già pronta.

I cittadini possono consultare i dati?

Sì. Un portale pubblico di dati aperti rende consultabili da chiunque, senza registrazione, tariffe in vigore, gestori e impianti, mentre i dati riservati restano protetti.

Come posso vedere TariFlow Impianti o attivarlo?

Puoi richiedere una demo o l'attivazione della piattaforma personalizzata con il modulo di questa pagina, oppure contattare Golem Net al numero +39 06 95995160 o all'indirizzo segreteria@golemnet.it.

Le parole da conoscere, spiegate semplici

Sigle e termini che si incontrano nella gestione degli impianti e delle tariffe del ciclo dei rifiuti.

PEF
Piano Economico Finanziario: il piano pluriennale dei costi riconosciuti di ciascun impianto, da cui derivano le tariffe di accesso.
ARERA
Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: l'autorità nazionale che stabilisce le regole anche per il servizio rifiuti e le sue tariffe.
MTR-3
Il metodo tariffario rifiuti stabilito da ARERA per il periodo 2026–2029: dice come calcolare i costi del servizio e le tariffe.
TOOL MTR-3
Il file Excel ufficiale di ARERA in cui vanno riportati i dati del Piano Economico Finanziario.
FCDE
Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità: la somma da accantonare per i crediti che probabilmente non verranno incassati.
Audit trail
Il registro che annota ogni operazione: chi l'ha fatta, quando, da quale dispositivo e con quale esito.
Catasto Rifiuti ISPRA
Il registro nazionale dei rifiuti e degli impianti curato da ISPRA, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Cespiti
I beni durevoli di un impianto, come edifici, macchinari e attrezzature, che restano in uso per più anni.
Ammortamento
La quota del costo di un bene attribuita a ogni anno della sua vita utile.
Tariffe di accesso
Le tariffe che si pagano per conferire i rifiuti agli impianti regolati.
TM e TMB
Impianti di trattamento meccanico e di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti.
Impianti di chiusura del ciclo
Gli impianti dove i rifiuti finiscono il loro percorso: smaltimento o recupero finale.

Approfondisci TariFlow Impianti

Tutta la piattaforma in una brochure da leggere con calma o da girare ai colleghi.

Classificazione degli impianti, raccolta dei dati dai gestori, calcoli automatici, tracciabilità, struttura dei costi, documenti, report regionali, integrazioni e cespiti: trovi una panoramica completa di come funziona.

Scarica la brochure TariFlow Impianti PDF, 13 pagine, circa 1,7 MB

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Ti mostriamo TariFlow Impianti al lavoro e prepariamo con te la piattaforma personalizzata per il tuo ente.

Come funziona il modulo

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